• Ven. Apr 4th, 2025

LA PORTATA DEGLI STANDARD ESRS E LA DOPPIA MATERIALITA’

DiGiacomo Dalseno

Gen 3, 2025
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LA PORTATA DEGLI STANDARD ESRS E LA DOPPIA MATERIALITA'
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Temi Principali e Idee Chiave del podcast che vi presento

  1. Struttura degli ESRS:
  • Gli ESRS sono suddivisi in standard agnostici di settore e standard specifici di settore (il rilascio dei secondi è stato posticipato per concentrare gli sforzi sulla semplificazione dei primi).
  • Gli standard sono organizzati per aree di reporting: Governance, Strategia, Gestione di Impatti, Rischi e Opportunità, Metriche e Obiettivi.
  • Le categorie di principi ESRS sono divise in aree tematiche: Ambientale, Sociale e Governance.
  • ESRS 1 definisce i requisiti generali, mentre ESRS 2 fornisce le informazioni generali che tutte le aziende devono divulgare. Successivamente troviamo ESRS E (Ambientale), ESRS S (Sociale) e ESRS G (Governance).
  • Gli standard utilizzano tre livelli di obbligo: “divulga/comunica/indica” (obbligatorio), “può divulgare/comunicare/indicare” (volontario) e “prende in considerazione” (linee guida).
  • Sono delineati 10 capitoli di ESRS 1 che coprono le basi degli standard, dalla doppia materialità alla struttura della rendicontazione e gli allegati descrivono nel dettaglio i vari requisiti.
  1. Doppia Materialità:
  • La doppia materialità è il fondamento della rendicontazione sulla sostenibilità secondo gli ESRS. Questo concetto comprende sia la materialità d’impatto (l’impatto dell’azienda sull’ambiente e sulle persone) che la materialità finanziaria (come l’ambiente e le persone influenzano finanziariamente l’azienda).
  • La valutazione della rilevanza richiede di considerare l’impatto, sia positivo che negativo, effettivo o potenziale, sulle persone e sull’ambiente nel breve, medio e lungo termine. L’impatto è analizzato in base a Entità, Portata e Natura irrimediabile.
  • La materialità finanziaria si basa su rischi e opportunità che possono influenzare lo sviluppo dell’azienda, la sua situazione finanziaria, il risultato economico, i flussi finanziari, l’accesso ai finanziamenti o il costo del capitale. Vengono anche valutati la Entità Potenziale e la Probabilità.
  • Una tematica è considerata materiale se è rilevante dal punto di vista dell’impatto, dal punto di vista finanziario, o da entrambi.
  • Le dipendenze da risorse naturali e sociali possono generare rischi o opportunità finanziarie.
  • L’analisi è da effettuarsi sull’intera catena del valore (upstream, operations, downstream).
  1. Processo di Valutazione della Materialità e Reporting:
  • Le aziende devono valutare le tematiche di sostenibilità tenendo in considerazione quelle elencate negli standard ESRS tematici.
  • Indipendentemente dalla valutazione di materialità, tutte le aziende devono divulgare le informazioni richieste da ESRS 2 e dall’obbligo di informativa IRO-1 (Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità)
  • È stato delineato un flowchart per guidare le aziende nella decisione di quali informazioni divulgare.
  • Se una tematica è ritenuta materiale, le aziende devono includere le relative informazioni (data point). Se un singolo data point non è ritenuto materiale, l’azienda deve comunicare tale assenza.
  • Se una tematica non è considerata materiale secondo la valutazione, ma è coperta da uno standard tematico, l’azienda può omettere i relativi Disclosure Requirement (DR) fornendo una breve spiegazione.
  • Se un’azienda ha definito politiche, azioni o obiettivi specifici, le informazioni di dettaglio devono essere divulgate con quanto richiesto da ESRS 2 (Appendice C).

Di Giacomo Dalseno

Revisore Legale

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